Grosseto psicologia – I segreti del Corpo

Tecniche per lo sviluppo ed il miglioramento delle potenzialità umane

Dobbiamo ammettere che non sappiamo molto delle potenzialità del nostro corpo, spesso le conoscenze che adottano e che hanno adottato i popoli, più che  liberarci, hanno  finito  con  il  limitarci  in modo  drammatico  dando origine a separazioni, conflitti ed ingiustizie sociali.
La suddivisione corpo (res extensa) / mente (res cogitans) rimane arbitraria, utile forse nel permettere di descrivere, categorizzare e condividere alcuni fenomeni della nostra natura; tuttavia, estremamente limitante nell’istruirci alle nostre più nobili possibilità poiché l’Uno è il Tutto e il Tutto è grazie a questo e per questo; se l’Uno non contiene il Tutto, l’Uno non servirà a nulla ed il Tutto sarà vuoto e completamente inutile.

Studio di Psicologia e Psicoterapia Grosseto

Il corpo non parla se non si fa parlare, se non lo si interroga, se non lo si ascolta; così come non balla se non lo si fa ballare. Quando è allo stremo, però, se lo ignoriamo, finisce per crollare!
Spesso viviamo il corpo in modo passivo, semplicemente come sede e casa della nostra frammentazione e del nostro conflitto mentale, di un conflitto che  necessariamente si  materializzerà  anche  fisicamente. Talvolta  il conflitto si palesa in vere e proprie paralizzazioni ed in scissioni di tutto o di parte del corpo, come nel caso delle somatizzazioni. Viviamo costantemente con tensioni, dolori, mal di testa, insonnie, sfoghi cutanei vari, allergie, nausee, problemi digestivi, ecc; tutte le tensioni che viviamo, tutti i dolori, tutte le ingiustizie che sperimentiamo in noi e negli altri, le nostre gioie, i nostri fallimenti, vengono assorbite da noi attraverso il corpo; tutto ciò non avviene solo nella mente e nelle dinamiche nel pensiero, tutto ciò accade in noi, nel corpo.

La parola “corpo” deriva dal latino “còrpus”; forma, immagine”; in fisica per “corpo” può essere intesa: ”Una porzione limitata di materia definita da una o più proprietà che le conferiscono una individualità”.
Il  corpo  umano  contiene  la  mente, la  nostra  individualità,  le  nostre possibilità;  conferisce  loro  energia,  potenzialità,  abilità. Struttura  e determina il nostro modo di pensare suggerendoci a cosa pensare ed a quali parti porre attenzione. Se il corpo è in uno stato di agitazione, la nostra mente non sarà tranquilla, i pensieri che avrà saranno pensieri agitati; una mente riflessiva risiede in un corpo tranquillo! E’ attraverso il corpo che la nostra parte bambina impara ad andare oltre il corpo stesso e, nel contempo, a  porre  un  limite  alla  propria  onnipotenza, ritrovandola  nell’aprirsi  e nell’essere nelle relazioni con noi stessi, gli altri e gli elementi del mondo che ci circonda, oltre ai limiti dello spazio e del tempo. Il corpo è portatore di una sapienza arcaica, archetipica; è la porta che ci consente di accedere all’intimità e nell’intimità della vita, facendoci scoprire continuamente tutta la sua profondità, tutta la sua pienezza ed il suo splendore, a prescindere dal tempo  storico  in  cui  viviamo;  il  corpo  è  una  porta  attraverso  la  quale possiamo portarci al di là del corpo stesso.

Così recita Ermete:“Sensazione e pensiero  sembrano  in  effetti  differire  in  quanto  la  prima  concerne  la  materia,  il  secondo  la  sostanza;  tuttavia,  a  mio  giudizio,  sensazione  e pensiero costituiscono un’unità indifferenziata, per lo meno negli esseri umani, poiché negli altri esseri viventi la sensazione fa tutt’uno con la natura mentre negli uomini vi è (pure) il pensiero .. Dunque sensazione e pensiero confluiscono nell’uomo congiuntamente, come fossero intrecciati l’una all’altro: non si dà attività intellettiva senza la sensazione, né si dà sensazione senza attività intellettiva .. L’intelletto impiega come strumento il corpo. Gli uni e gli altri dunque, sia gli elementi noetici che quelli materiali penetrano nel corpo.” (Da Hermetica; Scarpi P.  , 2011, p. 145).

Nelle scuole di teatro gli aspiranti attori sono portati, come primo passo, ad imparare ad  ascoltare  il  proprio  corpo,  le  sue  manifestazioni,  le  sue possibilità, le relazioni spaziali e temporali con gli altri, ecc. La prima cosa che  dobbiamo fare, se  vogliamo  recitare, è  entrare  nel  corpo  del personaggio  che  vogliamo  interpretare: nella  sua  camminata,  nella  sua postura, nel suo andamento, nel suo respiro. Il corpo ispirerà la mente; le affermazioni,  le battute ed  i  modi  di  esprimersi  verranno  da  soli, semplicemente  ascoltando  ed  ascoltandoci, avverrà  naturalmente poiché saremo effettivamente là dove sarà il nostro corpo, non vi sarà alcuna finzione. Proviamo ad interpretare una persona anziana, un mendicante o un manager; prendiamo la sua caratteristica postura: le mani, la braccia, la schiena, le gambe, la camminata. Proviamo ora a parlare: la voce sarà caratterizzata e determinata naturalmente dal nostro corpo, così come le nostre idee.


Le diverse culture hanno regolato, combattuto o mistificato abilità quali l’ascolto ed “esercizi spirituali” come lo Yoga, il Reiky e la Preghiera. Spesso abbiamo ritenuto tutto questo per pochi eletti; tuttavia, tale rigidità, conferiva ai praticanti serietà e responsabilità. La diffusione di massa e quindi il divenire prodotti di mercato al di fuori di una logica strutturata di crescita  ne  ha  ridotto  il  senso  e  quindi  le  potenzialità.  Il  “come”  ci approcciamo  ad  essi  è  cambiato: spesso  svolgiamo  yoga  al  fine  di migliorare  la  nostra  salute  fisica,  pratichiamo  Reiky  per  entrare  in  un gruppo di persone, ci immedesimiamo nella preghiera quando arriviamo ad essere  disperati;  non  ci  permettiamo  di  scoprire  né di  conoscerci intimamente  perché  ci rapportiamo  a  tutto  questo  non  rinunciando  alle conoscenze sul mondo e su noi stessi che abbiamo accumulato, elaborato e strutturato nel tempo. Adeguiamo così le nuove esperienze alle vecchie conoscenze per mantenerci all’interno del nostro tanto agognato status quo.


TRATTO DAL LIBRO 📖

Essere umano istruzioni per l’uso

ESSERE UMANO ISTRUZIONI PER L’USO, libri Psicologia Italia

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